Tuffarsi in un mare di soli… e uscirne indenni

Benford rispolvera Icaro e accende i motori: destinazione Ra

Across the sea of suns

Seguito de “Nell’Oceano della Notte” questo romanzo è una ulteriore prova della fervida immaginazione dell’autore nel dipingere mondi e forme di vita totalmente aliene all’umanità.

Sono passati cinquanta anni da quando l’astronauta Nigel Walmsley ha scoperto i resti di una nave aliena all’interno dell’asteroide Icaro. Avvalendosi delle scoperte tecnologiche reperite da un’altra astronave aliena precipitata sulla Luna, l’umanità ha costruito una sua nave, la Lanceer, ricavata scavando l’interno di un asteroide. Dotatolo di motori, si sono lanciati in una missione interstellare verso la stella Ra, da dove i radioastronomi hanno captato una sorgente radio che ritrasmetteva pezzi di programmi terrestri del passato. Un viaggio di dodici anni verso una stella e un pianeta che ospita forme di vita che Nigel e il resto dell’equipaggio studieranno a lungo, non senza pericoli, subendo perdite fra i componenti dell’equipaggio.

Ma la posta in gioco è alta. I risultati degli studi fatti sul pianeta e delle sue forme di vita indirizzeranno l’equipaggio sopravvissuto verso una nuova meta fra le stelle, con un nuovo mondo da studiare e dal quale trarre le conclusioni di un pericolo imminente per la Terra e l’umanità, che nel frattempo ha visto la propria ecologia sconvolta da forme di vita aliene che misteriose astronavi hanno seminato negli oceani, imponendo il proprio dominio, e da lì si stanno apprestando a insediarsi sulla terra ferma.

Il romanzo alterna capitoli tra la vita a bordo della Lanceer e quanto avviene sulla terra, infestata dalle nocive biologie extraterrestri, e lo studio accurato delle forme di vita sul pianeta alieno, sorvegliato a distanza da un misterioso “Custode” che non tollera il formarsi di una civiltà tecnologicamente evoluta. Infatti ancora una volta l’autore lascia aperto il finale, l’equipaggio della Lanceer si lancerà ancora una volta verso il centro della Galassia per incontrare, forse, il misterioso nemico che non ha molta simpatia verso l’intelligenza biologica.
Un romanzo che fa leva più sulla scienza che sulla semplice avventura alla Star Wars.

Benford è uno scienziato scrittore, non uno scrittore con interesse nella scienza, e di certo non mira al Nobel per la letteratura, ma rimane un autore da leggere con la dovuta attenzione. La sua Space Opera è molto più complessa rispetto quella semplicisticamente avventurosa della space opera di altri autori del passato. Per coloro che hanno più interesse nel mistero scientifico “Attraverso un mare di soli” è un romanzo curioso e stimolante, come tutti i libri scritti da Benford.

ATTRAVERSO UN MARE DI SOLI
Titolo Originale: Across The Sea Of Sun (1984)
Traduttori: Gianpaolo Cossato e Sandro Sandrelli
Cosmo Oro N°86 –
Pag. 396
Editrice NORD

Giuseppe Ferri

attraverso un mare di soli